Religione

Il mito sionista del “ritorno”

Da Eurasia – rivista di studi geopoltici. Sono davvero, gli Ebrei, un “popolo semitico”? In un libro che all’epoca provocò un certo scalpore, il filosofo francese Roger Garaudy sottopose ad una critica spietata quelli che egli definiva “Les mythes fondateurs de la politique israélienne”. Garaudy usava la parola mito nel senso estensivo che essa riveste allorché designa

Hegel e la diatriba sull’ateismo

Da La Città futura. Il giovane Hegel aveva già sviluppato una concezione della religione nel senso del panteismo spinoziano, in netto contrasto con la concezione ortodossa della tradizione ebraico-cristiana, che considera la divinità come una persona. Per comprendere meglio la portata che avrà il progetto di una nuova religione popolare (Volksreligion) politica nella formazione della filosofia di Hegel

Non avrai altro Dio all’infuori di me

Da La Fionda. La tecnica richiede senza tregua che tutto il realizzabile venga realizzato, secondo il rispettivo stadio di sviluppo. Dico “richiede” dato che oggi il possibile è quasi sempre accettato come obbligatorio, ciò che si può fare come ciò che si deve fare. Günther Anders Sono in diversi, ultimamente, a chiedersi che cosa sta

La teologia rivoluzionaria del giovane Hegel

Da La Città futura. Il giovane Hegel è interessato alla filosofia come a uno strumento indispensabile al rivolgimento della religione esistente, per renderla capace di risvegliare nelle masse popolari il senso della propria libertà, trasformandole da un passivo gregge facile preda della superstizione in un popolo capace di realizzare gli ideali ancora astratti della Dichiarazione

Russia come India, Ucraina come Pakistan

Da Lettera da Mosca. È ricorrente tra gli analisti e i giornalisti descrivere l’Ucraina come “un Vietnam” della Russia, una lunga guerra di logoramento da cui Mosca uscirà sconfitta e a pezzi. Quello con il Vietnam non è però, secondo noi, il paragone più appropriato. Per la Russia, l’Ucraina è, e sarà sempre di più, quello che

La jihad nichilista contro la Russia

Tradotto da ControInformazione. Da El Manifiesto. “La Russia è un Paese ortodosso che professa valori tradizionali. Ecco perché deve essere distrutto, indipendentemente dal prezzo che paghiamo”. Questo non è stato detto da nessun radicale salafita del Daghestan, ma da Jamie Raskin, membro della Camera dei rappresentanti del Partito Democratico ed ex senatore del Maryland, dove

Il rapporto fra religione popolare e razionale nel giovane Hegel

Da La Città futura. Per Hegel spirito del popolo, storia, religione, grado della libertà, politica popolare non possono essere considerati separatamente, né in rapporto al loro reciproco influsso né in rapporto alla loro natura. Essi sono intrecciati in un solo nodo. Per salvaguardare tanto il momento dell’universalità quanto quello della determinatezza, il soggetto dell’agire storico diviene per

Il Popolo destato: la guerra dei contadini vista dal basso

Da M-48.it Il Tauber è un un affluente del Meno, e scorre alla sinistra di questo nelle regioni del Baden-Württemberg e della Bavaria. Esso dà il nome al Tauberland, zona che si estende in direzione ovest-est all’estremo confine nord-orientale dello stato del Baden-Württemberg, caratterizzato dalla presenza di terreni argillosi pianeggianti e di frastagliate colline che

L’uomo senza volto né catene

Da Il Foglio. “Le culture straniere hanno capito che siamo diventati più o meno pazzi e per questo ci rifiutano”. Così parla al Foglio Chantal Delsol, la più nota pensatrice francese cattolica contemporanea, la filosofa che ha fondato l’Istituto Hannah Arendt nel 1993 e membro dell’Accademia di scienze morali e politiche, la famosa “cupola” della cultura