Politica nel mondo

Multipolarismo è liberazione internazionale

Viviamo in una fase storica nella quale lo sviluppo multipolare del mondo è ormai innegabile e inesorabile, e contribuirà a mutare significativamente il mondo nei decenni a venire. Tuttavia l’affermazione di questo processo non è esente da contraddizioni: da un lato ci sono spinte verso la multipolarizzazione, (sostenute soprattutto dai Paesi del Sud del Mondo,

L’avviso (finale) del Fondo Monetario Internazionale all’Impero Americano

Da L’AntiDiplomatico. Abbiamo sempre sottolineato che questa enorme crisi geopolitica in corso abbia una origine di tipo economico e monetario. Del resto solo le persone ingenue possono credere che agenti razionali come sono gli USA (o per meglio dire le sue élites) possano rischiare la distruzione di buona parte del mondo a causa di una

Colonialismo linguistico e anglicizzazione dell’italiano

Da La Fionda. Il colonialismo anglosassone nel nostro sistema d’istruzione, dalle materne all’università, non si ferma. Il colonialismo linguistico inglese ci costa oltre 65 miliardi l’anno, quanto tre finanziarie messe insieme ma anche i “sovranisti” sono “sorvolisti”. È ora, già tarda, di decolonizzare: lo esigono i Diritti umani, la Democrazia, la Libertà, i nostri soldi, la Repubblica

Le verità e le falsità sull’attentato terroristico al Crocus di Mosca

Sono anni che non accadevano attentati terroristici simili nella Federazione russa.Il bilancio attuale delle vittime è di 143 morti e 182 feriti. Quella avvenuta a Mosca è una tragedia che rimarrà per anni, forse in eterno nella memoria del popolo russo – un popolo che a differenza dei vicini europei ha una memoria davvero lunga,

Mettere in pratica i principi guida della Conferenza Centrale sul lavoro relativo agli affari esteri e innovare nella diplomazia da grande paese con caratteristiche cinesi

Tradotto da Leonardo Sinigaglia dal sito QsTheory. Articolo apparso per la prima volta su Qiushi Chinese edition, No. 2, 2024. Alla fine di dicembre 2023 si è tenuta con successo la Conferenza Centrale di Lavoro relativa agli affari esteri. Il segretario generale Xi Jinping ha tenuto un importante discorso alla conferenza, in cui ha presentato

Il trattato pandemico e la visione cinese

Da L’AntiDiplomatico. La pandemia di Covid-19 che ha sconvolto il mondo per più di due anni ha contribuito profondamente a catalizzare diverse tendenze trasformative presenti nel nostro mondo. Essa ha anche esposto numerosi punti deboli della società contemporanea, dalla fragilità dell’economia globalizzata all’arretratezza di un sistema sanitario globale fondamentalmente legato a una visione monopolistica e

La conquista agricola in Ucraina

Rispetto alla visione comune ispirata dai mezzi di comunicazione la guerra in Ucraina iniziò molto prima del 24 febbraio 2022, già con la caduta del muro di Berlino prima e con quella dell’URSS poi molti occhi guardavano ad est ed alle immense ricchezze che giacevano sia sotto terra che nella terra stessa. Nel corso degli

Stati Uniti d’Europa? Impossibili o reazionari

Da L’AntiDiplomatico. Recentemente Marco Travaglio ha pubblicato un editoriale sul Fatto quotidiano, giornale di cui è direttore, intitolato “Il regalo di Trump”. Nell’articolo Travaglio tocca il tema della costituzione di un unico esercito europeo, da porre al servizio di una politica estera europea indipendente dagli Usa. In pratica non sarebbe altro che la riduzione ulteriore

Assange e Navalny, due pesi due misure: tra disinformazione e informazione

Da L’AntiDiplomatico. Due vicende “umane” ma due realtà molto diverse, diverse per spirito e sensibilità umane, di giustizia e professionali. Da una parte un giornalista d’inchiesta e investigativo e  dall’altra un attivista politico e blogger. Almeno a colpo d’occhio e superficialmente appaiono due figure simili ma se si prova ad entrare nel profondo delle attività

Le “terre nere” ucraine 10 anni dopo Maidan

Da L’AntiDiplomatico. Guardando alle proteste degli agricoltori polacchi (ma, nei mesi scorsi, si erano mossi anche quelli ungheresi, slovacchi, ecc.) contro l’esportazione del grano ucraino, come quelle che si sono rinnovate in questi giorni, ad esempio alla stazione-merci polacca di Medyka, dove i manifestanti hanno riversato sui binari il grano di due dei 40 vagoni merci ucraini