Talassocrazia

Talassocrazia, contenimento e corsa allo spazio

Da La Fionda. Nel 1942, il giurista e filosofo tedesco Carl Schmitt propose una peculiare rilettura della storia del mondo, secondo una fondamentale contrapposizione tra due elementi: Terra e Mare. L’omonima opera, dedicata alla figlia Anima, presenta numerosi esempi di conflitti tra potenze continentali, come Sparta o Roma, e marittime, come Atene o Cartagine. La riflessione

La strategia eurasiatica di Alfred T. Mahan

Da Inimicizie. Questo mio articolo è stato pubblicato originariamente su “Eurasia, rivista di studi geopolitici” nel numero 2/2023. Lo ripropongo qui, passati diversi mesi, in versione leggermente modificata. Il Mahan militare ed il Mahan geopolitico Per quasi tutti, il nome del Capitano Alfred T. Mahan – il leggendario storico e teorico navale anglosassone di fine diciannovesimo

2022, 1973: L’Europa in balia della razionalizzazione imperiale

Da Inimicizie. Tutti gli imperi – finché rimangono in vita – attraversano fasi di espansione, contrazione e razionalizzazione.Non è infatti interamente vero l’assioma – sviluppato durante lo ius publicum europeum – che la ragion di stato porti ogni nazione, o ogni potere sovrano, a cercare di espandersi inesorabilmente, frenato solo dal corrispondente desiderio di espansione di altri

La strategia di Scipione l’Africano

Da Inimicizie. Questo articolo è stato originariamente pubblicato su Renovatio Imperii, lo ripubblico su Inimicizie in versione (notevolmente) ampliata e aggiornata La grande strategia del generale romano Scipione ci viene presentata elegantemente dal militare britannico Sir Basil Lidell Hart nel suo “Scipio Africanus: Greater than Napoleon“.Lidell Hart è ufficiale, poi stratega militare, teorico del “new model

La compagnia delle Indie, una realtà da riscoprire

Da InsideOver. Se il mondo di oggi è come appare, ed è diviso come è diviso, il merito va dato in parte considerevole a quella corporazione multinazionale ante litteram che fu la Compagnia delle Indie Orientali (EAC, East India Company). Perché gli acuti affaristi-diplomatici dell’Eac, guidati tanto dalla volontà di accumulare sterline quanto dagli obblighi di lealtà al Palazzo di

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