Taiwan

Linea rossa Taiwan. Parla Laura Ruggeri

Da L’AntiDiplomatico. I rischi di conflitto nello Stretto di Taiwan sono reali? Lai Ching-te, vittorioso alle elezioni di sabato nell’isola supererà quelle che Pechino considera linee rosse? E, soprattutto, quale sarà la strategia che stanno covando gli Stati Uniti? Abbiamo intervistato per “Egemonia” Laura Ruggeri, ricercatrice indipendente e scrittrice che vive ad Hong Kong dal

Fatto trenta, facciamo trentuno

Da M-48.it Gli Stati Uniti sono in recessione, la Germania in deficit commerciale, l’Italia giustifica la positività economica unicamente con il vertiginoso aumento del costo della vita. E questo per tacere dell’inflazione, del “caro-bollette” o del “caro-benzina”. Insomma, per i paesi dell’Occidente non sembra esserci pace. Fra le colpe di questa crisi indubbiamente la campagna

La nuova muraglia cinese

Giappone e Sud-est asiatico Da Inimicizie. Nel medioevo, la dinastia cinese dei Ming ampliò le già esistenti fortificazioni nel nord dell’impero, costruendo centinaia di chilometri di mura e torri in pietra, per contenere le incursioni mongole e difendere il proprio territorio.Qualche secolo dopo, possiamo ancora riscontrare la presenza di una “grande muraglia cinese” nella regione,

Anglosfera contro la Cina

Da Inimicizie. Con una conferenza stampa alla casa bianca, Joe Biden ha annunciato – in compagnia virtuale di Boris Johnson e del PM australiano, Scott Morrison – una nuova partnership strategica denominata “AUKUS” (Australia-Regno Unito-Stati Uniti) per la costruzione di 8 sottomarini nucleari da dare in dotazione alla marina australiana. E’ evidente – anche al più

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